Progetto 12 Dedicato a 15.000 bambini del Ladakh – arco Giochi nel complesso del nuovo ospedale di Lhe II Trance

E’ ormai dal 2012 che collaboriamo con la Fondazione Ladakh Heart Foundation, in questo progetto per la realizzazione di un parco giochi nell’area dell’ospedale che Lama Chogyal ha costruito.

fino ad ora siamo riusciti a inviare due bonifici alla Fondazione di 5000€ e di 5224€ inoltre nel 2016 l’Associazione MAITRI ONLUS,  con la quale collaboriamo, ha inviato per lo stesso progetto 3000€ per cui per concludere mancano soltanto  1776€

 

PROGETTO – DEDICATO A 15.000 BAMBINI DEL LADAKH -INDIA – PARCO GIOCHI NEL COMPLESSO DEL NUOVO OSPEDALE DI LEH PER I MALATI DI CUORE

Problema di base: Assistenza Sanitaria. Il Ladakh è una terra isolata e montagnosa sul versante occidentale dell’altopiano tibetano. Fino alla metà del 19esimo secolo era un regno buddista tibetano indipendente, ma da allora ha fatto parte dello stato indiano Jammu e Kashmir.
Modernizzazione non ha raggiunto il Ladakh fino a metà degli anni 70.
Non c’erano strade, elettricità, impianto idraulico interno e non c’erano ospedali allopatici e neanche cliniche. Quando Nehru volò in Ladakh per vedere questa nuova regione del suo nuovo paese, dovette cavalcare su un cavallo dalla pista di atterraggio fino alla capitale.
Oggi gran parte del Ladakh rimane nello stesso stato. Due esili strade di montagna collegano il Ladakh al resto della moderna India, ed entrambe sono chiuse dalla neve per 8 mesi all’anno.
Leh, la capitale del Ladakh, ora ha due ospedali, ma nessuno dei due possiede una moderna sala operatoria ed hanno solo un piccolo corpo di dottori specializzati, la maggior parte dei quali sono medici generici.
Quando una persona in Ladakh ha un problema di salute, il più delle volte non gli è diagnosticato, o perchè il paziente non ha accesso ad un dottore, o perchè gli esperti necessari o l’equipaggiamento per la diagnostica non sono disponibili.
Tradizionalmente l’unico rimedio disponibilie per i pazienti del Ladakh era di andare a Delhi per essere diagnosticato e per ricevere il trattamento, se erano abbastanza fortunati da avere le risorse e la salute per fare ciò.
La fondazione Ladakh Heart Foundation è stata creata nel 1997 per dedicarsi e risolvere questi problemi. Per anni, la fondazione ha provveduto per i pazienti del Ladakh con la migliore assistenza sanitaria possibile concessa dalle risorse disponibili. La fondazione ora è in piena costruzione di un ospedale con due sale operatorie specializzate che miglioreranno enormemente la sua abilità di diagnostica e trattamento.
L’edificio in cui verrà dislocato l’ospedale è quasi terminato, incluso il reparto bambini.
Questa proposta è una richiesta di fondi per un Parco Bambini, dato che non c’è nelle vicinanze della località. Questo parco aiuterà i bambini che vengono per dei trattamenti e anche i bambini che vengono con i loro genitori per i controlli medici. In più, c’è una scuola giusto al lato.
Questo parco darà l’opportunità di gioco ad approssivamente 15000 bambini.
Dato che al momento non c’è un parco per bambini nella città di Leh.
II. L’attività complessiva della fondazione. La fondazione, in collaborazione con il Dipartimento Governativo delle cliniche dei villaggi per la salute, identifica prevalentemente le malattie, sviluppa ipotesi per le probabili cause, conduce studi pianificati per testare le ipotesi, mantiene una corretta registrazione delle diagnosi, dei trattamenti, delle complicazione e degli esiti.
Invita esperti a confermare le diagnosi, i consigli e gli effetti dell’amministrazione.
Il settore dell’eduzazione sanitaria e della consulenza organizzano, coordinano e aiutano a trovare un supporto finanziario per i pazienti poveri per sottoporsi ai costosi trattamenti chirurgici. Inoltre ricorre a ricerche rilevanti all’area.
III. Il nostro immediato obbiettivo è di completare la costruzione dell’ospedale della fondazione e portarlo alla piena operatività entro l’inizio di aprile 2012.
IV. Storia della Fondazione Ladakh Heart Foundation. Il lavoro della LHF iniziò casualmente nel 1997 quando Lama Chogyal, un monaco nonchè presidente della fondazione, rimase bloccato a Delhi mentre cercava di ottenere un visto per andare in Inghilterra. Decise così di utilizzare in maniera costruttiva i giorni di attesa andando a visitare i pazienti del Ladakh nell’ospedale di Delhi. Questa esperienza insegnò due cose a Lama Chogyal: (a) molte persone del Ladakh hanno malattie del cuore che sono preventivabili e (b) che era una travolgente e costosa esperienza per le persone del Ladakh andare a Delhi ed affrontare quello che praticamente è un paese straniero per cercare di trovare l’assistenza sanitaria necessaria per le loro malattie.
Lama Chogyal era risoluto per fare qualcosa al riguardo. La sua prima mossa fu quella di consultare i dottori del Ladakh per capire cosa poteva essere fatto. Decise che la prima cosa utile da fare fosse quella di comprare una grande quantità di penicillina e di distribuirla nei villaggi, insieme ad una giusta educazione riguardo alle malattie cardiache reumatiche ed al mal di gola, di modo che, l’allora prevalente malattia cardiaca potesse essere prevenuta dalle semplici misure di diagnosi e trattamento del mal di gola. Da allora, nuovi casi di malattie cardiache reumatiche sono praticamente scomparsi dal Ladakh.
Il secondo passo fu quello di raggiungere con dei programmi di assitenza sanitaria i villaggi più remoti.
Lama Chogyal trovò il denaro necessario per comprare un veicolo e l’equipaggiamento, organizzò i dottori e il programma iniziò e continua ad andare avanti ancora oggi.
Dopodichè sorse l’idea di portare cardiologi e chirurghi nel Ladakh dall’istituto di scienze mediche indiano di Delhi (AIIMS), una delle migliori istituzioni mediche in India. Lama Chogyal prese il telefono e da 7 anni, dottori e chirurghi hanno provveduto al meglio alle cure mediche dei malati di cuore di tutto il Ladakh in cliniche estive temporanee in Leh. In queste cliniche ogni estate sono stati visitati una media di 300 pazienti.
Il venerabile Lama Lobsang è stato un elemento chiave per la riuscita di questo programma.
Infine, i dottori di Delhi hanno chiesto a Lama Chogyal di costruire un ospedale in Leh specializzato per le cure di malati di cuore.
Il dottor Sampath Kumar, professore di cardio chirurgia toracica dell’Istituto di scienze mediche indiano (AIIMS), si è offerto di trasferirsi a Leh e lavorare a tempo pieno nell’ospedale della fondazione dopo il suo pensionamento.
Il Governo del Ladakh ha contribuito con un pezzo di terra.
Il Dalai Lama, che è stato un benefattore sin dall’inizio, ha contribuito con una significante somma di denaro.
Da allora ebbe inizio la fondazione.

THE LADAKH HEART FOUNDATION

 

A Proposal for children park

structures

Lama Chogyal, President www.Ladakhheart.com

 

 

 

 

 

I. The Basic Problem: Health Care in Ladakh

Ladakh is an isolated mountainous land on the western edge of the Tibetan Plateau. Until the middle of the 19th century, it was an independent Tibetan Buddhist kingdom, but since that time it has been part of the Indian state of Jammu and Kashmir.

Modernization did not even begin to reach Ladakh until the middle of 1970’s. There were no roads, no electricity, no indoor plumbing and no allopathic hospitals or clinics. When Nehru flew into Ladakh to see this new region of his new country, he rode by horseback from the airfield at which he landed to the capital. Today, much of Ladakh still exists in this same state. Two slim mountainous roads connect Ladakh to the rest of modern India, and both of them are closed by snow for eight months of the year.

Leh, the capital of Ladakh, now has two hospitals – neither of which has a modern operating room, and a small corps of dedicated physicians – most of whom are general practitioners.

When a person has a health problem in Ladakh, more often than not it goes undiagnosed – either because the patient has no access to a physician, or because the necessary diagnostic expertise and/or diagnostic equipment are not available. Traditionally, the only remedy available to a Ladakhi  patient was to go to

 

New Dehli to get diagnosis and treatment, if they were lucky enough to have the resources and health to do so.

The Ladakh Heart Foundation was created, in 1997, to address and resolve these problems. For years, the Foundation has been providing the best possible medical care its resources would allow to Ladakhi heart patients. The Foundation is now in the midst of building a hospital with two operating theaters that will specialize in and vastly improve its ability to diagnose and treatment.

The building in which the hospital will be housed is almost in completion including children ward. This proposal is a request for funding a Children Park . since there is no such park near by this locality , which will benefit to the kids who come for treatment and also the kids coming with their parents when they come for medical check up, beside that a school is  just in the next door. This par will give opportunity to play by approximately 15000 population kids will use this place. Since here we do not have proper children park in the Leh city as of now.

II. The Overall activity  the Ladakh Heart Foundation in collaboration with Government health Department

¨Village Clinic

¨Identify prevalent disease

¨Generate Hypothesis for probable cause, conduct 

¨planned study to test hypothesis

¨Maintain proper record of diagnosis, treatment, complication & outcome.

¨Invite experts to confirm diagnosis, advise & effect management.

¨Health education & counseling.

¨Organize, coordinate & help to generate financial support for poor patients to undergo costly surgical treatment.

¨Applied research relevant to the area

 

 III. Our Immediate Objective

  1. Complete the construction of the Ladakh Heart Foundation Hospital and bring it into full operation by the beginning of April of 2012.
  2. The History of the Ladakh Heart Foundation

The work of the Ladakh Heart Foundation began serendipitously in 1997 when Lama Chogyal, a monk and the president of the LHF, was stuck in New Dehli while trying to obtain a visa to go to England. He decided to make constructive use of his time by visiting Ladakhi patients who were in Dehli hospitals. This experience taught Lama Chogyal two basic things: (a) many Ladakhi people have preventable heart disease and (b) that it was a jarring and overwhelmingly expensive experience for Ladakhi people to come to Dehli and stumble their way through what was basically a foreign country trying to find medical care for their illnesses.

Lama Chogyal resolved to do something. His first move was to consult with Ladakhi physicians to find out what could be done. He decided that a useful first thing to do would be to purchase large amounts of penicillin and distribute it to villages, along with proper education about rheumatic heart disease (RHD) and strep throat, so that the then prevalent RHD could be prevented by the simple measures of diagnosing and treating strep throat. Since that time, new cases of RHD have almost disappeared from Ladakh.

Next came an outreach health care program to deliver health care to remote villages. Lama Chogyal found the money to purchase a vehicle and equipment, organized the physicians and the program took off and is still running to this day.

Then the idea arose to bring cardiologists and heart surgeons to Ladakh from the All India Institute of Medical Sciences (AIIMS) in Dehli – one of India’s premiere medical institutions. Lama Chogyal picked up the phone and for seven years now, AIIMS’s physicians and surgeons have been providing quality medical care to heart patients from all over Ladakh at week long summer clinics in Leh. An average of 300 patients have been seen every summer in these clinics.

For referral of cardiac patient to AIIMS New Delhi & bringing of super specialist to Leh Ven. Lama Lobsang has been playing key role.

Finally, the New Dehli physicians asked Lama Chogyal to construct a hospital here in Leh that would specialize in providing comprehensive cardiac care. Dr. Sampath Kumar, Professor of Cardio-Thoracic Surgery at AIIMS, offered to move to Leh and work full time for the LHF hospital after retirement. The government of Ladakh contributed a piece of land. The Dalai Lama, who has been a patron from the very beginning, as well as many others, contributed significant amounts of money, ever since the foundation began.

Site Plan for Ladakh Heart Foundation , including the children park

 

Architect’s Rendering of the Ladakh Heart Foundation Campus

 

 

Working with the Ladakh Heart Foundation

                          

II. LADAKHI PHYSICIANS

Dr. Tsering Norbu, MD Physician

Dr. Tsering Norbu, Surgeon

Dr. Tsering Lhadol, Gynecologist

Dr. Ramzen Ali anesthetist

Dr. Norbu Tsering, General Practitioner

Dr. Dekyi Yangzom General Practitioner

 

In total we have 40members most of them are Doctors and most the employee doctors are volunteering after the retreatment from the Govt. Hospital

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *