Progetto 5 primo concorso fotografico nazionale della Purple

Foto concorso 2012

Ecco le 26 magnifiche foto finaliste (su 440) selezionate dal concorso fotografico “I Bambini di vetro”, ordinate secondo il codice casuale con le quali sono state identificate per partecipare.

per vederle vai sul blog della Purple

http://purplemiddleway.blogspot.it/p/le-foto-del-concorso-i-bambini-di-vetro.html
Cliccaci sopra per vederle ingrandite!
Fino a dicembre 2012 è stato possibile votarle sul nostro sito www.purplemiddleway.org: dopo il nome dell’autore e il titolo dell’opera riportiamo il numero di voti e la loro media.
Come già indicato sul sito…

“Si sottolinea che il punteggio della votazione e la relativa media rappresenta una preferenza che va dal “bello” al “mai visto niente di simile” e non una votazione scolastica. Ciascuna fotografia esprime, in maniera diversa, la fragilità dei bambini e la giuria le considera tutte a pari merito.”

Per non essere influenzati nè dal nome e provenienza del concorrente, nè dal numero e stile delle fotografie di ciascun fotografo, ad ogni immagine, mano a mano che giungevano alla Purple Middle Way, è stato dato un codice casuale.
Questa scelta, unita al fatto che il bando non lo vietava, ha portato alla selezione di più fotografie scattate dalla stessa mano: d’altro canto, una volta codificate, tutte e 440 foto sono partite per essere valutate singolarmente.


La fotografia vincitrice
è “Fragile. Handle with care” di Mario Cucchi. Oltre alla fama imperitura che questo concorso gli darà, Mario riceverà l’interpretazione pittorica della sua foto realizzata da Giovanni Carlo Rocca.

 

Oltre alle singole fotografie selezionata dalla giuria (Il concorso fotografico della Purple) pubblichiamo anche i 2 progetti menzionati: “Gli angeli di Scampia”di Salvina Favara e “The Dreamcatcher” di Davide Simiele.
In particolare, i 2 progetti sono accompagnati dai commenti riportati qui di seguito.
Gli angeli di Scampia di Salvina Favara
“Tratta dal reportage dal titolo gli “angeli di Scampia” bambini che sono nati e stanno crescendo in un Motel Agip occupato da famiglie. Quartiere di Scampia (Na)”
The Dreamcatcher di Davide Simiele
“Riflessione fotografica sul tema Tv e bambini: attraverso le ombre e le luci, lo sguardo dello spettatore viene guidato fin dentro le profondità dell’anima umana. I bambini, nelle sue immagini, sono lasciati soli, abbandonati. Vengono privati dei loro sogni, mentre altri sognano per loro. Vengono privati della loro fantasia, della loro identità. Vengono sfigurati da un mondo che li vuole schiavi dell’avidità altrui, un mondo che non lascia loro via di scampo se non quella di cedere dinanzi la tentazione a cui la televisione li induce ogni giorno approfittandosi della loro fragilità. E così “muoiono lentamente.

La giuria era composta da:
3 esperti di fotografia, nonchè professionisti del settore, Paolo Ranzani, Marco Benna e Sebastiano Ragusa, il pittore e restauratore Giovanni Carlo Rocca;
9 tra ex-fotografi professionisti, amatori ed appassionati di fotografia, Antonietta Altamore, Roberto Belliero, Mario Alejandro Buonpensieri, Diego Culatti, Beatrice Gamba, Natalia Elena Massi, Giuliano Mazzon, Enrico Miotti e Tania Re.

 

 

 

 

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