Statuto

Statuto purple 20 luglio 2011definitivo

PURPLE MIDDLE WAY O.N.L.U.S. (estratto)

TITOLO I – DENOMINAZIONE – SEDE

Articolo 1
A norma dell’art. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita un’associazione denominata “Purple Middle Way O.N.L.U.S.”, con sede nazionale e legale e operativa a Torino in Via Don Giovanni Bosco 62 (TO). Con delibera del proprio Consiglio Direttivo può istituire altre sedi operative e/o amministrative anche all’estero i cui rapporti con la sede centrale saranno disciplinati da appositi regolamenti: uno nazionale ed uno internazionale. Le sedi operative hanno anche la rappresentanza regionale dell’associazione. Ogni sede operativa può istituire altre sezioni locali nell’ambito regionale. Le sezioni sono regolate da appositi regolamenti regionali approvati dal Consiglio Direttivo. Per costituire una sede regionale e/o una sezione è necessaria la richiesta di almeno 5 soci residenti. Le sedi operative dovranno riportare la denominazione completa dell’Associazione. L’Associazione può inoltre istituire sezioni operative specifiche dedicati ad ambiti specifici della propria attività.

 

TITOLO II – FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 2
L’Associazione è autonoma, democratica, aconfessionale e apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro. L’Associazione, con delibera dell’Assemblea, può aderire e/o partecipare quale socio ad altre associazioni od enti aventi scopi analoghi, nonché stipulare accordi, convenzioni e protocolli d’intesa con altri enti quando ciò torni utile al conseguimento dei fini sociali. L’Associazione costituisce un network a cui possono aderire: altre associazioni, istituzioni, reti, enti, aziende, imprese che vogliano supportare, sostenere ed implementare le finalità di Purple Midlle Way O.N.L.U.S..

Articolo 3
L’Associazione ha lo scopo di promuovere la dignità umana, l’impegno sociale e civile a favore della pace, della fratellanza tra i popoli, della crescita umana sostenibile, della protezione delle culture, del rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Gli scopi dell’attività dell’associazione sono:
1)Svolgere attività di beneficienza e di solidarietà diretta ad arrecare benefici alle collettività bisognose, sia nazionali che estere;
2)Sensibilizzare l’opinione pubblica, circa i problemi connessi al disagio economico e culturale di comunità nazionali ed estere con particolare riferimento alle comunità tibetane;
3)Promuovere azioni di assistenza a bambini e adolescenti, nonché famiglie in stato di disagio, povertà e abbandono;
4)Promuovere e sviluppare lo studio dei giovani nelle collettività bisognose;
5)Promuovere attività formative e educative;
6)Sviluppare azioni di cooperazione internazionale e decentrata;
7)Sostenere le minoranze, i popoli nativi, la tolleranza e il rispetto interreligioso e interculturale;
8)Sostenere l’arte come linguaggio universale per percorsi di pace e tolleranza tra i popoli.

A titolo esemplificativo e non tassativo l’associazione svolge le seguenti attività nell’ambito dei settori sopra citati:
– organizza seminari, convegni, mostre ed incontri anche nelle scuole finalizzati a sviluppare un’educazione interculturale; promuove eventi, tavole rotonde, workshop, laboratori, attività di diffusione editoriale; attiva e realizza pubblicazioni cartacee e multimediali, website, video, reportage, attività di comunicazione;

– istituisce programmi di sostegno a distanza per bambini, adolescenti e famiglie in stato di bisogno; partecipa a bandi, gare ed appalti anche in partenariato a livello locale, europeo ed internazionale; propone progetti di scambio per giovani studenti sia a livello Europeo che internazionale.

L’associazione può svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale.

L’associazione potrà inoltre compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazioni degli scopi sociali, collaborando anche con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale.

Articolo 4
L’associazione è aperta a chiunque ne condivide le finalità istituzionali, lo spirito e gli ideali.
L’ammissione di un nuovo socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte dell’interessato che si impegna a rispettare il presente Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione.
Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza, che deve essere sempre motivata, è ammesso ricorso all’Assemblea dei Soci.
Il ricorso all’Assemblea dei Soci è ammesso entro 15 gg dal ricevimento della relativa lettera.
Con la delibera del Consiglio Direttivo, il nuovo socio verrà iscritto nel libro Soci, dovrà effettuare il pagamento della quota associativa e riceverà la consegna o l’invio della tessera associativa.
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote di adesione per l’anno sociale.
Il Consiglio Direttivo inoltre ha facoltà di nominare ogni anno dei soci onorari, per particolari meriti connessi alle finalità dell’associazione. Sono persone che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione.
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile e non è soggetta a rivalutazione.

 

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